LE FRATTAGLIE: sono davvero poco pregiate? - Italcarni
Sicuramente molti di voi ne vanno ghiotti, ma altri non le hanno mai assaggiate, sono le frattaglie, gli organi interni dell’animale.
Vengono considerate le parti meno pregiate della carne e ce ne sono molte varietà. Oltre alla differenza di sapore che le contraddistingue tra loro, anche le caratteristiche nutrizionali sono varie.

IL FEGATO

Tra le frattaglie più note troviamo certamente il fegato che si trova più comunemente sulle nostre tavole.

Fegato di bovino, di suino, di ovino, di equino e anche di pollo e oca, appartengono ad un insieme di alimenti ad alto valore biologico.

italcarni fegato

 

L’elevata presenza di vitamine, proteine e minerali lo rende un alimento che dovrebbe essere presente nella dieta di ogni individuo che gode di buona salute, basti pensare che grazie ad esso, si possono soddisfare anche le richieste più elevate del nostro organismo.

 

FEGATELLI DI SUINO

 

IL CUORE

 

Un altro alimento che appartiene alla categoria delle frattaglie è il cuore. 

Anch’esso molto diffuso sulle tavole degli italiani, il cuore è un altro alimento ad alto valore biologico, che vanta una presenza elevata di proteine, vitamine e minerali.

Gli animali dai quali si ricava più comunemente il cuore sono i bovini, i suini, gli ovini il pollame e gli equini.

La preparazione è molto semplice, solitamente cotto in padella con poche spezie e un pochino di olio, è molto apprezzato.

 

IL QUINTO QUARTO

 

Nonostante il cuore e il fegato siano alimenti così importanti dal punto di vista nutrizionale, vengono considerati  meno pregiati rispetto ad altre parti dell’animale.

 

italcarni

 

In effetti, tecnicamente, gli organi interni appartengono al “quinto quarto” dell’animale macellato, un raggruppamento che comprende anche la testa, la coda e le zampe.

Dunque possiamo affermare che, nonostante il prezzo contenuto, le frattaglie sono alimenti che consentono un apporto nutritivo notevole.

 

I TAGLI DELLA CARNE

 

ALTRI TIPI DI FRATTAGLIE

 

Abbiamo parlato di fegato e cuore, i più comuni della categoria. Ma quali altri tipi di frattaglie arrivano sulla nostra tavola, preparati con antiche ricette davvero squisite?

 

IL CERVELLO

 

Avete mai mangiato il cervello? Il più comune è quello dell’agnello, o “abbacchio” e anche quello del bovino. Cotti al forno e anche fritti, sono una vera prelibatezza sia nella consistenza che nel sapore.

Tra le frattaglie non possiamo dimenticarci di ricordare le “animelle”, ricavate dal bovino o dal vitello.

 

LA TRIPPA

 

La trippa, la famosa trippa tipica della cucina romana.

Si tratta dello stomaco dell’animale preparato con una lunghissima cottura in pentola.

Infine tra i meno nutrienti troviamo la lingua, la milza, polmoni, etc…

 

frattaglie quinto quarto

 

Non dimentichiamo che le frattaglie che acquistate devono appartenere ad animali di allevamenti controllati.

Italcarni vi consiglia sempre di fare attenzione alle origini della carne che mangiate per non rinunciare mai alla qualità.

E’ importante fare la spesa con attenzione e consapevolezza per mangiare bene. La salute è importante!

 

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